Facebook dà più spazio ad amici e famiglia. Nel frattempo WhatsApp lancia la versione Business

Che succede? Succede che sulla propria bacheca si vedranno più post di amici e famigliari che di aziende. Per il momento ci guadagnano gli user che vedranno più contenuti condivisi dalle persone che dalle pagine seguite.

L’obiettivo è rendere la bacheca dell’utente ricca di post che stuzzichino davvero l’interesse in modo da aumentare il suo tempo speso all’interno del social.

Per chi ha un business la domanda è: quali sono i contenuti (non sponsorizzati) che possono piacere al nuovo algoritmo?

Finora venivano premiati i post che ricevevano commenti, mi piace o condivisioni. Ora verrà valutata la capacità far nascere una discussione spontanea.

Ovvero una persona che chiede un parere su un prodotto oppure un post che riporta una news di scottante attualità hanno maggiori probabilità di avere una buona reach organica.

Tutto sommato non sembra così differente da prima. Facebook in fondo è nato per connettere le persone tra loro. Ma per un’azienda o un professionista adesso è prioritario stimolare un dialogo, rispondere alle domande di chi legge, magari rilanciare con un dibattito.

Creare insomma situazioni che esistono già nei gruppi a cui, tra l’altro, ora verrà data più importanza.

Nei gruppi infatti le persone postano e condividono contenuti che di solito sono rilevanti per gli iscritti. Tanto che lo stesso Zuckerberg li menziona proprio nel suo post ufficiale relativo al cambiamento.

In questo “nuovo” scenario c’è da aggiungere che il numero di utenti dei social media comincia a risentire dell’uso sempre più massiccio delle app di messaggistica istantanea.

Facebook in qualche maniera l’aveva già previsto creando a suo tempo una app dedicata per il suo Messenger e investendo su WhatsApp.

Proprio per l’app di messaggistica più usata al mondo ora esiste una versione Business che consente di distinguere i messaggi personali da quelli commerciali.

Significa che in WhatsApp un’azienda potrà dialogare con i clienti tramite un profilo business e beneficerà di automazioni nei messaggi rispetto alle opzioni già conosciute.

Permetterà così ai suoi clienti di trovare facilmente informazioni utili quali descrizione dell’attività, indirizzo fisico, email e sito web.

Su WhatsApp Business (utilizzabile anche da pc) si può fruire di un sistema di risposte rapide alle domande frequenti, di messaggi di benvenuto ai nuovi clienti, di messaggi d’assenza per far sapere quando si è disponibili e addirittura di statistiche di utilizzo. 

In pratica fa proprie diverse funzioni già disponibili in Messenger. L’account business inoltre sarà riconoscibile dall’utente grazie ad un segno distintivo per gli account confermati.

L’aggiornamento di WhatsApp dipinge orizzonti interessanti, soprattutto per chi già dispone di un e-commerce. Un account verificato su una app da più di un miliardo di utenti può costituire un efficace canale nei rapporti cliente-azienda.

E se, come sembra, presto arriverà la possibilità di effettuarci pagamenti, potrebbe diventare ancora più allettante.